Spedizione gratuita da 55€ Servizio Clienti: 800-144310

Intervista a Massimo Brunaccioni, vincitore INBF Natural USA 2017

Massimo Brunaccioni è un personal trainer, preparatore di natural bodybuilding e consulente in alimentazione Vegan.

Ad inizio 2016 ha dato vita al primo team di bodybuilder vegan agonisti, il VEGANMUSCLE TEAM. L’anno scorso ha portato in gara 3 atleti, a breve altri 3 saliranno sul palco e molti altri stanno lavorando per farlo il prossimo anno. Oltre a questo Massimo è un bodybuilder e gareggia nella Categoria Men’s Pysique.

Abbiamo intervistato Massimo, freschissimo vincitore della gara INBF NATURAL USA, la cui vittoria lo fa accedere al bodybuilding professionistico potendo gareggiare nella federazione WNBF.

 

Men’s Open Physique Champion: di cosa si tratta? Raccontaci la tua esperienza 

ll Men’s Physique è una categoria del bodybuilding in cui si gareggia con boardshort (costume da bagno al ginocchio tipico dei surfisti), in cui contano sì i volumi muscolari ma dove bellezza, simmetria, e proporzioni sono fondamentali.

Quello che i giudici ricercano dagli atleti sono quindi ottimi volumi, definizione non troppo esagerata, linee simmetriche e la classica vita stretta e spalle larghe. Dopo un 2° e 3° posto ai campionati Italiani di Natural bodybuilding lo scorso Novembre ho partecipato ai mondiali WNBF di Los Angeles piazzandomi al 2° posto. Per pochissimo non sono riuscito a prendere la PRO CARD (premio che mi avrebbe permesso di gareggiare nel circuito dei professionisti, massimo livello del Natural Bodybuilding mondiale) in quanto solo il primo classificato ne aveva diritto.

Dato comunque l’ottimo risultato ottenuto ho deciso di riprovare a gareggiare negli States e finalmente, vincendo sabato 22 aprile il grand prix Natural Usa di Rochester (NY), mi sono aggiudicato la tanto ambita PRO CARD. Ora potrò gareggiare come professionista nella federazione WNBF, la prima e più importante federazione di Natural Bodybuilding al mondo.

Sapevo che per ambire a questo prestigioso premio dovevo arrivare nella mia migliore condizione. Per questo, subito dopo i mondiali, mi sono messo al lavoro per migliorare ancora di più lavorando durante tutto il periodo su un nuovo protocollo di allenamento e facendo piccole modifiche al mio piano alimentare (VEGAN ovviamente!). Sabato sono arrivato a questa importante competizione con 1 kg in più rispetto ai mondiali di Los Angeles e con maggiore definizione.

Commenti e sensazioni sulla gara e sul risultato ottenuto

Ancora mi devo riprendere dall’emozione! Gareggiare e vincere negli Stati Uniti, la patria del bodybuilding, da Vegan è stato un sogno.

L’alimentazione vegana è spesso messa in discussione soprattutto quando si associa allo sport e ancora di più al bodybuilding. Quante volte abbiamo sentito che per mettere muscoli servono le proteine animali e che senza carne non si può andare da nessuna parte? Beh, questa volta i fatti parlano da soli!

Un atleta vegano, natural e italiano che vince una delle più importanti gare Americane di Body building credo sia un evento molto importante per lo sviluppo e della cultura alimentare vegan nello sport.

Come ti sei avvicinato al mondo Vegan? Perché questa scelta?

La mia è stata una scelta esclusivamente di natura etica. Sono sempre stato un amante degli animali ma non mi ero mai posto il problema se mangiarli fosse giusto o no.

La scintilla che mi ha fatto cambiare è stata l’arrivo in famiglia di un cucciolo di cane, Luce. Sin dai primi giorni del suo arrivo si creò tra noi un feeling fortissimo e imparai a comprendere ogni sua espressione, movimento di coda o sguardo. Rimasi stupito dalla grande intelligenza che può avere un animale e di come possa provare emozioni e sentimenti al pari di un umano.

Il collegamento con tutti gli animali di cui mi ero nutrito fino a quel momento senza pensarci sopra, fu immediato e lacerante. Gli occhi di Luce erano gli occhi di mucche, vitelli, conigli, agnelli che fino al giorno prima mangiavo senza farmi troppi problemi. Da quel momento ho eliminato per sempre carne e pesce e nel giro di pochi mesi anche uova, latte e derivati.

In che cosa consiste la tua dieta?

Come tutti ben sappiamo ciò che alimenta il nostro corpo durante l’attività fisica sono i carboidrati presenti in grandissima quantità in qualsiasi dieta vegana ben bilanciata. Quindi la base della mia alimentazione e data da buone quantità di tutti i cereali come riso, farro, orzo, pasta ecc… e di pseudocereali come la quinoa e il grano saraceno.

Anche le proteine sono presenti in notevoli quantità grazie ai legumi (ceci, lenticchie, fagioli, lupino, soia ecc…) e loro derivati (tufu, tempeh, burger vegetali ecc…). Anche i derivati del glutine come seitan e affettati vegetali sono ottime fonte proteiche.

I grassi li troviamo nella frutta secca (mandorle, noci, anacardi ecc…), nei semi (lino, canapa zucca, sesamo, chia ecc…) e nei loro oli spremuti a freddo. Quando poi parliamo di micronutrienti (sali minerali, oligoelementi e vitamine) i vegetali dominano su qualsiasi alimento di origine animale.

Completano la mia dieta buone quantità di verdura prevalentemente cruda e un po’ di frutta.

Come hai conosciuto Gjav? Quali sono i prodotti che utilizzi e con i quali ti trovi meglio, e perché?

Quando abbracciai la scelta vegana, mi misi subito alla ricerca di prodotti di alta qualità che potessero supportare la mia preparazione.

Ovviamente questi dovevano essere adatti ad un alimentazione vegan quindi non dovevano contenere derivati animali. Provai subito alcuni prodotti Gjav in quanto tutti certificati vegan e mi trovai molto bene. Ad oggi LIKEPROTEIN! e MUSCLEMASS! fanno parte del mio piano di integrazione durante tutte le fasi della mia preparazione.

Vuoi contattare Massimo Brunaccioni?

FB: Massimo Brunaccioni – VEGAN fitness athlete

MAIL: massimo.vfa@gmail.com

WEB: www.veganmuscle.it

IG: maxvegan_fitness_athlete