Carnitina: a cosa serve la carnitina

La carnitina aiuta a stare meglio e a controllare il peso

Prendere la carnitina da semplici integratori alimentari:

Nei casi in cui la sola dieta non è sufficiente al fine di ottenere un buon apporto di questa sostanza, è possibile optare per il consumo di integratori che contengono supplementi di essa.
La prima differenza rilevabile, dovuta al supplemento di carnitina si traduce in un maggior livello energetico. Oltre che questo primo cambiamento, la carnitina presenta molteplici effetti sulla salute dell’organismo. La carnitina viene depositata in diverse parti del corpo: cuore, cervello, muscoli e sperma.

Uso di integratori a base di carnitina

fat burner carnitina termogenico stamina prewodGli integratori che hanno un alto contenuto di carnitina sono, in primo luogo, utilizzati per aumentare i livelli di questa specifica sostanza nelle persone il cui livello naturale risulta essere troppo basso.
Soggetti che con elevata probabilità presentano queste lacuna sono i vegetariani, così come i bambini che nascono sotto peso o prematuri.
Le carenza di questa sostanza possono verificarsi non solo a causa di una alimentazione poco adeguata, ma anche per una serie di fattori e condizioni di salute diversi. Uno dei motivi che può portare ad insufficienze di carnitina è rappresentato da anomalie genetiche, secondarie ad altre condizioni patologiche o di malnutrizione.
Carenze di carnitina primaria sono dovute ad un errato trasporto di questa sostanza verso i mitocondri i quali a causa di questi problemi, non sono in grado di assorbire gli acidi della carnitina ed i grassi all’interno di essi. In conclusione, questa condizione non permette di fare uso dei grassi come fonte energetica.
Una condizione di salute di questo tipo si verifica sin dall’infanzia e si presenta con sintomi di debolezza muscolare, malattie cardiache e presenza di zucchero in eccesso nel sangue. Altre malattie genetiche simili includono carenza di carnitina-acilcarnitina traslocasi o livelli ridotti di carnitina palmitoiltrasferasi II.
Infine, disturbi che portano ad anomali nei livelli di carnitina sono collegati all’utilizzo di alcuni antibiotici o possono essere causati da altre malattie quali quelle renali che interferiscono con l’assorbimento della sostanza, aumentando l’escrezione di essa.
Supplementi di carnitina possono aiutare a risolvere questo genere di problemi e permettono di ottenere dunque un immediato sollievo.

A cosa serve la carnitina

La ragione dell’importanza della carnitina è legata alle funzioni che svolge all’interno dell’organismo.
Essa è una sostanza chimica a base di aminoacidi lisina e metionina.
Disponendo della presenza di un’ulteriore sostanza, ovvero della vitamina C, la carnitina agisce in maniera positiva sulla salute di fegato e reni. Altra funzione svolta è quella di supporto nel consumo dei grassi, nonché nel trasporto di acidi grassi verso una specifica area delle cellule, nota come mitocondri. Proprio quest’ultima funzione è legata al processo di produzione di energia. La carnitina rimuove inoltre i prodotti di rifiuto derivanti dai mitocondri.

Proprietà e benefici della carnitina

STAMINA!Benefici che è possibile trarre da un consumo supplementare di carnitina riguardano in generale un miglioramento delle prestazioni fisiche, grazie all’aumento dei livelli energetici nel corpo.
Gli studi condotti attorno questa sostanza hanno mostrato che un suo supplemento ha effetti positivi sui segni portati dall’invecchiamento. Si ottiene allo stesso tempo un miglioramento della memoria assieme a quello della capacità motoria. Dati questi positivi effetti, l’uso di integratori ricchi di carnitina è consigliato alle persone anziane.
Sensazioni di stanchezza e fatica dovuti all’età avanzata vengono minimizzati dalla presenza supplementare di carnitina all’interno dell’organismo. Gli effetti relativi alla fatica sono tuttavia limitati nel tempo. Periodi maggiori ai tre mesi di trattamento non portano ulteriori cambiamenti nel miglioramento delle condizioni fisiche.
Ad incoraggiare maggiormente il consumo di prodotti ricchi di carnitina, sono gli altri effetti benefici che è possibile ottenere. La carnitina ha influenza su condizioni come il morbo di Alzheimer, sebbene queste proprietà non siano state effettivamente confermate da studi scientifici. Allo stesso modo sono stati osservati effetti della sostanza su altre malattie tra cui: HIV, cancro e diabete di tipo 2. Come nel precedente caso, sono attivi studi di ricerca per poter confermare le effettive conseguenze che la sostanza presenta, nel trattamento di queste condizioni di salute.
Ulteriori proprietà in attesa di una conferma scientifica sono relative alla nascita dei bambini. Nello specifico, la carnitina sembra avere effetti nel bilanciamento di un corretto peso del bambino alla nascita. Benefici possono essere tratti anche dai bambini prematuri che ottengono in questa maniera una fonte di energie maggiore.
Circostanze diverse in cui è possibile trarre benefici dalla carnitina, si presentano inseguito ad un attacco di cuore: il consumo di integratori con carnitina permette di ridurre il rischio di insorgenza di un ulteriore attacco.

Assunzione e dosaggio della carnitina

Grazie al miglioramento nelle prestazioni fisiche e l’aumento dei livelli di energia, gli integratori di carnitina sono spesso consumati da atleti. Per quanto riguarda questo specifico effetto, è stato rilevato che un consumo della sostanza superiore ai 2-6 grammi al giorno, non produce alcun ulteriore effetto positivo sulle prestazioni. I risultati possono essere osservati in altre parole assumendo al massimo 6 grammi al giorno di carnitina, per un periodo non superiore ai 28 giorni.
differiscono in base alle condizioni di salute che devono essere risolte. In generale, una persona adulta che presenta delle carenze nei livelli di carnitina dovrebbe assumerne una quantità pari a circa 990 mg, ripartita in due o tre somministrazioni al giorno.

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Cosa è la carnitina? La carnitina è una sostanza chimica presente in maniera naturale nel corpo. Fonti alimentari dalle quali è possibile ricevere buoni livelli di carnitina sono: carne rossa e prodotti caseari.